Yin e Yang  o  Yang e Yin

Yin e Yang ci insegnano che gli opposti si fondono e si integrano(e si attraggono) alla perfezione, e mai uno prevale sull'altro. I momenti negativi sono la conseguenza di quelli positivi. Lo Yang genera presto lo Yin, così la nostra vita diventa un susseguirsi di cicli concetrici di fortuna e sfortuna, successo e insuccesso, salute e malattia.

 

 

Yang  Yin

"Princpio attivo"                                                           "Princpio passivo"

 Yin e yang sono le due forze opposte e complementari che regolano l'universo, agendo l'una sull'altra in forma ciclica.

 Yin-yang symbol or Taijitu (太極圖)

Tao (道 letteralmente la Via o il Sentiero; traslitterazione pinyin: dào - in giapponese: ), spesso tradotto come Il Principio, è uno dei principali concetti della Filosofia cinese. È l'eterna, essenziale e fondamentale forza che scorre attraverso tutta la materia dell'Universo, vivente o meno. È solitamente associata al taoismo, ma anche il Confucianesimo fa riferimento ad essa. Per dirla in una parola, il Tao "è".

« Se mi accorgo che qualcuno mi guarda con odio, non reagisco. Mi limito a fissarlo negli occhi, avendo cura di non trasmettergli alcuna sensazione d'ira o di pericolo. E il combattimento, prima ancora di cominciare è già finito. Il nemico da battere è dentro di noi. Le arti marziali non significano violenza, ma conoscenza di sè stessi.»         (Wang Wei, Maestro di Kung Fu e Tai Chi; 1996 )

 I centinaia di differenti stili di arti marziali cinesi sono chiamate collettivamente Kung-fu (功夫), Wu-shu (武術), Kuo-shu (國術), o Quan-Fa (拳法) a seconda delle persone o gruppi di esse che le praticano.

Arti marziali cinesi (中國武術)

 Interni o stili morbidi 內家, nei chia, (pinyin nèi jiā):

 

Esterni o stili duri 外家, wei chia (py wài jiā):

 Bai He Quan

 Il taijiquan 太极拳?/太極拳?pinyin tàijíquán Wade-Giles T'ai Chi Ch'üan o Tai Chi, stile interno delle arti marziali cinesi nato come tecnica di combattimento, è oggi conosciuto in occidente soprattutto come ginnastica e come tecnica di medicina preventiva.

 

Lo studio del tai-ji quan non è solamente uno studio legato al movimento fisico ma una profonda filosofia di vita che affonda i suoi contenuti in antichissime filosofie e teorie come il Bagua, l'Yi Jing e più in generale il Taoismo. Il principio fondamentale è il Wu wei traducibile in italiano in tanti modi, ma nessuno pienamente soddisfacente: non agire, niente fare, lasciar andare... Dove però il non-agire è un'"azione" compiuta con coscienza: spesso è più difficile non fare e lasciare che le cose seguano il loro corso naturale invece di cercare di cambiarle... ed oltretutto potrebbe rivelarsi molto più efficace. Ci sono inoltre quattro parole, concetti (caratteri) che rappresentano il tai-ji quan, i suoi contenuti filosofici ed i benefici che con la pratica si possono ottenere e sono: Movimento (Attività), Quiete (Calma, Quiescenza), Gioiosità (Felicità, Serenità), Longevità (Vitalità). Nel tai-ji quan ritroviamo inoltre i concetti principali del taoismo: ogni movimento esprime l'alternanza dello Yin e dello Yang di vuoto e pieno: l'uomo e l'universo entrano in unione.

 

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